2005-2015 DIECI ANNI DI MTB IN SEZIONE
Note: le gite sociali e non vengono SEMPRE confermate da chi le organizza che ha la facoltà di cambiare meta anche il giorno prima in caso di problemi personali, meteo ed organizzativi
La pratica della mtb contempla dei rischi, ognuno è responsabile per se stesso e si deve impegnare ad osservare le indicazioni dei coordinatori escursione

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mercoledì 7 dicembre 2016

[REPORT] ALLA SCOPERTA DEL TARDIA DI PONENTE

Secondo appuntamento per i nostri report, oggi il post è dedicato alla gita di domenica scorsa. Grazie agli amici Savonesi abbiamo ampliato le nostre conoscenze riguardanti la zona del Passo della Gava...

Gli impossibilitati a partecipare alla gita nelle alture di Sori si sono ampiamente consolati con l'uscita domenicale scoprendo nuove prospettive nella zona del Passo della Gava. Noi del gruppo partiamo da Arenzano e arriviamo al Curlo insieme ai ragazzi del CAI Savona che hanno deciso di evitare la parte asfaltata, già belli tonici in una giornata che non si prospettava avara di fatiche, li si aspetta e iniziamo la faticosa salita lungo la sterrata che ci porterà prima al passo e poi alla vetta del Tardie di Ponente. Le recenti piogge torrenziali hanno fortemente peggiorato il fondo che unito alla simpatica pendenza, rende la salita molto faticosa... per fortuna la strada quando incontra il primo tornante diventa più amichevole anche grazie ad un decente fondo.

Ritrovata "la parola" si scambiano le prime chiacchere su dove si andrà e su che tipologia di sentieri troveremo: #pitruni a go-go, un pò di portage secco per arrivare in cima al Tardie e tanta scorrevolezza Ligure... giornata interessante! Dopo un tratto ancora molto molto fetente, l'arrivo al Rifugio della Gava e all'omonimo passo non affaticano più di tanto. Al passo troviamo l'immancabile vento di tramontana, ma come iniziamo il tratto di portage sulla traccia di sentiero che mai avevamo notato in passato tutto si calma... saliamo decisi e veloci, la roccia è perfettamente asciutta e non fa per nulla freddo.

Arrivati in cima ci accoglie il solito "magnifico" panorama che le altre volte ammiravamo dal passo Tardie, la vista spazia a 360° e sicuramente lo sforzo fatto con la bici in spalla non è stato sprecato. Straniti dalla totale assenza di vento, ci rilassiamo un pochino e dopo il primo cambio di abiti e qualche foto (immancabile quella di gruppo) iniziamo la nostra prima discesa. Dalla vetta al passo è quasi una passeggiata, dal Tardie alla Gava scendiamo (almeno noi) per la prima volta la vecchia mulattiera che abbiamo fatto sempre in salita. Beh è molto divertente, qualche passaggio non è da sottovalutare ovviamente ma si arriva goduti alla Gava; certo se facesse un pelino più caldo forse forcelle e ammortizzatori lavorerebbero sicuramente meglio, ma ci accontentiamo.

Da passo puntiamo con allegro traverso, sempre con fondo roccioso e poco scorrevole, al Passo della Gavetta. Ora ci aspetta un tratto poco pendente, molto #pitrunato e tutto da guidare! E quindi noi, a cui piace questo genere di percorsi, ci divertiamo come si possono divertire i bimbi davanti al loro gioco preferito. Stanchi ma felici arriviamo nuovamente alla sterrata percorsa in salita, affrontiamo il tratto che ci separa dal rifugio e prendiamo il sentiero verso ovest. 

Divertente e non banale, ma sicuramente meno scassato di quello incontrato nella prima discesa. Alcuni tornanti un pò scavati ci mettono un pò di pressione, però quando lo passi senza mettere il piede a terra hai un sorriso a 52 denti! Scavalchiamo qualche albero e optiamo per passare in sicurezza nei punti in cui l'acqua invade il sentiero (cadere verso valle non sarebbe molto salutare)... arrivati al Passo Gua, con temperature rispetto a prima molto piacevoli, inforchiamo un altro bel sentiero sempre sapientemente guidati da Federico. Fino a ora ci ha trattato con i guanti, i percorsi da lui scelti ci hanno ampiamente soddisfatti... chiudiamo il giro con un bel tratto pedalato dal fondo ottimo e qualche passaggio su crese liguri con scalinate annesse. Felici e un pò stanchi approdiamo in centro ad Arenzano. 

Come sempre chiudiamo il giro davanti a qualcosa da mangiare e da bere, con la inaspettata compagnia di alcuni amici (Ale, Ste, Max, il panettiere) incrociati a fine giro... e ora per dare un senso a tutte queste parole le immancabili foto della giornata!
Sicuramente un ottimo anello quello percorso oggi, abbiamo ampliato le nostre conoscenze e quanto prima (magari con un pelo di caldo in più) renderemo partecipi della nostra scoperta anche chi non c'era :-).

Per domani, 8 dicembre, è prevista una uscita "classica" con salita al Monte Cordona. ritrovo a Genova Nervi per le 9:30 circa. Chi volesse essere della partita ci contatti al solito numero di cellulare!

A presto! Noi ci ritroviamo sempre qua venerdì per le info sull'uscita di domenica 10...

Max "Gas"

lunedì 5 dicembre 2016

[REPORT] ESPLORAZIONE 1: LE ALTURE DI SORI

Buon lunedì e ben ritrovati...

Primo dei due report relativi alle uscite del fine settimana, questa volta si esagera, dedicati alle due uscite su nuovi percorsi. Due gruppi, due uscite!

Sotto con la prima :-)

Sabato esplorativo per un gruppo ridotto al minimo da impegni di lavoro.
Meta la zona retrostante Sori e verificare due inediti, per noi, itinerari di discesa che dalla dorsale di case Cornua riportano verso il mare.
 
Ci ritroviamo in soli tre causa defezione mattutina di Fabrizio per un potente raffreddore.
 
Il meteo risulta subito meno amico di quanto previsto, con una copertura totale del cielo senza i previsti squarci di sole, ma almeno non fa freddo ed è un’ottima temperatura per salire. Solito conosciuto ed apprezzato percorso di salita a case Cornua, condito da un breve scroscio di pioggerellina al paese di Canepa…nmmmh….cominciamo a temere per le condizioni delle discese. Ma smette e prima delle 12 raggiungiamo il valico di case Becco da dove parte il primo percorso di discesa che ci riporterà vs Canepa. Sentiero marcato con 3 pallini rossi.
 
Non c’è vento e non piove, benissimo. Una barretta e una volta vestiti si parte. La vecchia mulattiera parte subito in splendido ambiante quasi montano, piuttosto esposta e ‘pitrunata’, ma piuttosto ampia e ben percorribile. Panorama mozzafiato ed alcuni gustosi e rocciosi tornantini rendono la discesa davvero godibile, non estrema ma da affrontare con buona attenzione.
La seconda parte continua meno cattiva, sempre sull’antica mulattiera talora fra vecchi muretti e qualche tratto scalinato. Purtroppo il gioco dura poco ed in una quindicina di minuti siamo tornati in zona Canepa, felici e contenti di questo gustosissima discesa. Ci tocca ora la nuova risalta a case Cornua, che raggiungiamo proprio mentre riprende una leggera ma fitta pioggerella. Se la prima non aveva assolutamente bagnato questa invece bagnerà….eccome !! Nel frattempo ‘godiamo’ dell’ospitalità dell’osteria del passo. Un’ottima torta ed un caldo caffè non fanno certo male .
 
Si riparte senza pioggia e si raggiunge la dorsale est che scende vs il mare. Il percorso inizia con doppio segnavia, X e || rosse. Cielo grigio e nubi basse vs il monte di Portofino. Capiamo subito che la pioggerella ha reso assai infide gran parte delle rocce affioranti, alcune decisamente e paurosamente ‘saponose’ !! dopo poco abbandoniamo la X che scende vs Capreno e si continua in dorsale, talora nel bosco e con brevi tratti di portage, conditi da fetenti agguati di rocce umide ed ‘assassine’ !!! Fra piccoli pascoli aperti, mirabili muretti di antica fattura e vetuste abitazioni avvolte ormai dalla vegetazione, il percorso digrada pian piano fino a condurci alla chiesetta e statua del Redentore. Ora inizia il tratto vero e proprio di discesa, più nel bosco e x fortuna più asciutto con solo un paio di fetide trappole vietcong ad attenderci, oggi sapientemente da percorrer ‘on foot’!!
 
Alcuni tratti piuttosto ripidi ci conducono alla bella chiesa di Sant’Apollinare ove ci attende il tratto fonale da percorre tutto su crose e scalinate. Bella la crosa iniziale, poi la ripida ed infinita scalinata che supera con tratto continuo bel 100m di dislivello ci deposita con le braccia ben ben rotte a Sori. 
 
Che dire, sicuramente un percorso esplorativo in parte ottimamente riuscito, soprattutto per quanto concerne la prima parte. La seconda, indubbiamente da rivedere con l’asciutto che la renderebbe assai più piacevole ed accattivante nei suoi passaggi più hard, nonostante i brevi tratti di portage, che sono comunque parte del gioco in questo tipo di percorsi per nulla artificiali ma molto molto naturali e spesso frutto di duro lavoro da parte dell’uomo, luoghi da mantenere e valorizzare, badando bene a non distruggerli. 
E ora alcune foto...












A domani per il report del giro di domenica in zona Gava ;-)


Max "Gas"


mercoledì 30 novembre 2016

[REPORT] VARAZZE UMIDO MA SOLEGGIATO

Buon giorno e ben ritrovati...

La gita dello scorso fine settimana non aveva grandi possibilità di scelta, dopo una settimana molto piovosa con i momenti molto critici di giovedì e venerdì le zone erano poche a disposizione: Sestri o Varazze... Abbiamo optato per la seconda perchè non eravamo ancora passati da quelle parti dopo la pausa estiva.

Raccolto un buon numero di pedalanti ci troviamo al solito parcheggio davanti al Palazzetto sotto un bel sole, è una bella giornata tersa e dopo tante nuvole e umidità non possiamo che esser contenti. Peccato solo per il gran numero di trialisti che hanno invaso la zona per partecipare alla manifestazione annuale Mulatrial, sono veramente tanti, e anche se come mezzo a motore non è molto invasivo nei confronti dei sentieri, non sarà facile digerire così tante ruote artigliate :-(. Trovandoci di fronte questa improvvisa novità dobbiamo per forza di cose rivedere i nostri piani della giornata...

Per prima cosa ci informiamo su quali itinerari effettueranno la salita, capito questo optiamo per fare come prima discesa Capre fino al pianoro. Oggi è sicuramente più impegnativa rispetto a 20 giorni fa, un pò perchè è la nostra prima discesa e un pò perchè la pioggia qualche sasso l'ha smosso o scoperchiato... giunti alla fine del ripido svoltiamo a sinistra e arriviamo all'amica sterrata che ci conduce allegramente fin sotto la madonna della Guardia. Caldo galattico perchè qua la poca arietta fresca non arriva!

Ritrovate le nostre amiche moto, affrontiamo l'ultima rampa e giungiamo finalmente alla chiesa e al suo panorama fantastico. Oggi non c'è la quiete che contraddistingue questa zona di Varazze ma per fortuna almeno nella zona vista mare i rumori sono limitati... dopo una breve pausa e accertato che la salita tramite HardRock si è conclusa per i trial iniziamo la nostra discesa... Tranne la prima parte appena sotto la Guardia il terreno è zuppo d'acqua. Sappiamo che possiamo andare tranquilli perchè la roccia tiene, ma non essendo ancora troppo abituati alla discesa con acqua annessa siamo un pò guardinghi. Scendendo notiamo le inevitabili tracce lasciate dalle moto, forse forse non era proprio la giornata giusta per farla questa manifestazione (grrrr). Arrivati al curvone che conduce al rio, facciamo anche quella parte tra fango e acqua... giusto in tempo per evitare la convivenza in salita con qualche trial. Salutato Fabrizio non ci rimane che tornar su. Ovviamente via sterrata!

Una volta in cima lasciamo alle nostre spalle la Guardia e ci dirigiamo su FS per percorrere la parte che scende verso l'Aurelia... da diverso tempo non percorriamo questo tratto e oggi ci sembra la degna conclusione di questa bella giornata. Anche qua acqua, fango e roccia bagnata ma siamo soli e immersi completamente nella natura e questo ci basta e avanza. Arrivati al ripidone finale, il mitico Mostro, notiamo che è abbastanza scavato... quindi alcuni optano per la variante tranquilla e altri decidono di prendere il toro per le corna e di affrontare il ridipo... che poi alla fine dosando per bene baricentro e frenata non risulta così aggressivo sto "toro" :-)...

Dopo il guado, fattibile in sella, ci tocca il lungo traverso verso la civiltà. Prima però dobbiamo pagare pegno con una foratura, l'unica della giornata quindi un dazio accettabile nell'economia del giro. Una volta ritrovata l'Aurelia puntiamo alla ciclabile Cogoleto-Varazze concludendo in totale relax la nostra pedalata, ovviamente senza farci mancare "il terzo tempo" che tutti i bikers amano!

Anche oggi una bella giornata condotta su bei percorsi e con ottimi amici, non rimane che chiudere il report con le immancabili foto :-)
ALBUM: ALTURE DI VARAZZE
Noi ci ritroviamo su questo spazio per le informazioni legate alla prossima uscita, dobbiamo solo vedere se pedalare sabato o domenica... non tanto per il meteo che sarà stabile per un pò, ma per i vari appuntamenti che vincolano i soliti presenti. Ma qualcosa si farà tranquilli :-)

A presto allora! 

Max "Gas"

venerdì 25 novembre 2016

[GITA DELLA DOMENICA] PEDALIAMO SUI SENTIERI DELLA MADONNA DELLA GUARDIA DI VARAZZE

Ciao a tutti.

Dopo la settimana umida colmata ieri con i disastri in zona cuneese (un caloroso abbraccio a chi ha subito la furia dell'acqua) nel fine settimana torna il sole. Per domenica uscita abbastanza tranquilla sui sentieri di Varazze... abbiamo pensato di scegliere questi percorsi: HR, FB e Capra.

Ritrovo nella piazza davanti al Palazzetto, dove sabato si fa mercato, intorno alle ore 9.15.

Vi aspettiamo!

A tutti gli altri amici che non potranno essere della partita auguriamo un sereno fine settimana ;-) 

Max "Gas"

martedì 22 novembre 2016

[REPORT] UMIDA GIORNATA DI MTB AL PIAN DEI CORSI

Buon giorno a tutti,
 
anche per questo sabato la scelta della meta è ricaduta su Finale, teoricamente graziata dal meteo avverso e ricca a tal punto di sentieri da permetterci di girare per tre fine settimana di seguito senza mai fare lo stesso percorso.

Luogo di partenza Feglino, meta di oggi il Pian dei Corsi dove stazione la Ex Base Nato per poi scendere dai sentieri Cravarezza e Ingegnere, ulteriore pedalata fino alla chiesa di San Rocco per affrontare il nuovo trail Cromagnon.

Ci ritroviamo in 8 e sotto un cielo nuvoloso che non promette nulla di buono iniziano la nostra salita che filerà via veloce, arrivati alla Base non ci rimane altro che indossare le protezioni e  tuffarci in discesa. Eh già, la parola tuffarci è particolarmente azzeccata, il terreno è molto bagnato con parecchie pozze e tanto fango quindi... tanto divertimento, risate e qualche scivolata innocua. All’imbocco dell’ingegnere la situazione è leggermente migliore e il terreno tiene quel tanto che basta per affrontare la parte più tecnica della nostra prima discesa di giornata con una discreta tranquillità.

Si riparte per la seconda salita, questa volta molto più corta così in poco tempo siamo all’imbocco del  trail chiamato Cromagnon. E’ un sentiero nuovo per tutti, quindi lo affrontiamo con cautela. I sorrisi a fine discesa dicono tutto, il percorso è piaciuto molto: tecnico il giusto con qualche salto e un passaggio molto suggestivo.

Il programma di oggi a questo punto prevede la nostra consueta birretta, però la voglia di fare un’altra discesa vince sulla stanchezza e quindi decidiamo a ranghi ridotti di risalire per andare a fare l’ormai collaudato e bellissimo Little Champery. Arrivati alla partenza rifiatiamo un attimo e decidiamo di affrontare la discesa in stile conservativo visto che oramai non siamo atleticamente molto freschi, quindi indossiamo per l’ultima volta in giornata le protezioni e via si parte... e in 5 minuti siamo a Feglino!!!!! Il sentiero era in condizioni perfette,  e nonostante l’età attempata dei presenti ancora una volta ha vinto la voglia di “giocare”.

E così dopo tanto pedalare e divertirsi arriva il momento di una stra-meritata pausa con birretta annessa, sparando 4 c…..te tra amici. 
Questa volte niente foto, solo video per documentare l'uscita!
 CREVAREZZA e INGEGNERE

CROMAGNON

LITTLE CHAMPERY 

Noi ci risentiremo per la nostra prossima uscita intorno a venerdì, perchè vista la settimana piovosa saranno poche le zone percorribbili. L'idea era, meteo permettendo, comunque di pedalare domenica. A presto!

Max "Gas" (ps. autore dell'articolo Alfio ;-) )

venerdì 18 novembre 2016

[GITA DEL SABATO] PEDALATA AL PIAN DEI CORSI

Buon Venerdì a tutti


Domani ancora finale, tra l'altro meno male che abbiamo rinviato la sociale a levante perché il meteo è pessimo, ma con salita al piano dei corsi. Ritrovo al bar scaletta di feglino per le 9.20 circa


Meta la Base nato con discesa su madre natura, ingegnere e infine risalita per fare cromagnon. 


Chi vuole aggregarsi ci contatti al solito numero di cellulare!


Buona serata e we a tutti 😉


Max "Gas"

mercoledì 16 novembre 2016

[REPORT] IL MELOGNO NON DELUDE...

Ben ritrovati a tutti...

Ed eccoci tornare anche alla zona del Melogno, oramai abbandonata la modalità alpina siamo pienamente a regime con le uscite liguri e vista la bella giornata che si prospettava sabato scorso non si poteva farsi sfuggire una salita al Colle del Melogno... si voleva percorrere qualcosa di divertente e non troppo tecnico ma con qualche zona pitrunata giusto per non perdere l'abitudine. E non potevamo che andar li!

Intanto si è ritrovato un bel numero di presenti che ci mancavano da qualche uscita e soprattutto sono tornati a girare con noi amici che da troppo tempo erano assenti. Come da copione ci troviamo tutti al parcheggio di Calice Ligure, e se anche ci abbiamo messo del nostro per arrivare con diverse macchine riusciamo a parcheggiare senza problemi. Giornata meteo magnifica e calda. Le premesse per un qualcosa di positivo da portare a casa ci sono tutte...

Saliamo tranquilli verso Rialto e "sbagliamo", o meglio ricordiamo dall'ultima volta che siamo stati qua, la strada di salita scegliendo quella si più corta ma anche più irta... con qualche sbuffo di troppo eccoci alla fine dell'asfalto. Imbocchiamo la familiare sterrata che senza grossi problemi e in modo abbastanza veloce ci conduce al Passo del Melogno dove ci aspetta il magnifico sole odierno... e soprattutto una totale assenza di vento autunnale. Le due cose insieme non possono che renderci molto felici, il panorama verso il mare fa il resto!

Dopo un pò di relax farcito di torte e beveraggi vari iniziamo finalmente a scendere sul noto percorso "AleAle" e "RollerCoaster" che ci porterà alla Madonna della Guardia... terreno perfetto, sottobosco non troppo fresco e quasi totale assenza di freerider assatanati. Via si parte! Il percorso scorre leggero sotto le nostre ruote e tranne qualche passaggio un pò più ostico è tutto abbastanza facile, almeno per come siamo abituati, però sfortunatamente appena dopo uno dei tanti saltini Antonello decide di andare a misurare un esterno curva procurandosi una piccola contusione ad un ginocchio. Per fortuna riuscirà ad arrivare senza grossi problemi alla sterrata della Guardia e da li all'auto (lo ritroveremo un pò acciaccato a fine giro)... arrivati alla Guardia dopo le giostresche compressioni, e salutato l'amico contuso, si prosegue verso la Chiesa di SanPantaleo. Stessa solfa di percorso anche se a tratti diventa decisamente più ligure con il bosco che aprendosi concede un pò di vista mare! Alla chiesa non ci rimane che risalire per l'ultima volta...

Senza tirare troppo torniamo un'ultima volta, dopo l'asfalto e lo sterrato, alla Madonna della Guardia dove ci cambiamo per la discesa finale che andremo a fare: la scelta è caduta sul Cavatappi anche se in molti avrebbero voluto testare la Guardia... la andremo a fare un'altra volta!

La foto di gruppo sancisce anche il termine della pausa relax, siamo pronti per la discesa di uno dei percorsi per bici più tecnici della zona... a dire il vero noi oggi bariamo un pochino perchè tralasciamo la primissima parte, dopo un primo tratto filante eccoci ai primi tornanti che sanciscono l'inizio della parte "cattiva"... il fondo perfetto rende si la discesa abbastanza tranquilla ma i numerosi scalini, alti scalini, presenti ci obbligano ad una guida attenta dove le braccia (nonostante le generose escursioni delle forcelle) sono fortemente sollecitate... senza nessuna caduta a con anche qualche foto del percorso arriviamo felici alla fine delle difficoltà. Non è tardi e la "golosità" accentuata dalla magnifica giornata meteo ci spingerebbe ad una ulteriore risalita ma per non lasciare alle macchine metà dei presenti decidiamo di chiudere le ostilità della giornata... la birra ci attende!

Per voi invece ora foto e video della giornata 😁
ROLLER COASTER

CAVATAPPI
 
ALBUM FOTO: DAL MELOGNO AL MARE...
 
Approfittiamo del report per dirvi che la programmata uscita sezionale nella zona delle Cinque terre prevista per sabato 19 non verrà fatta per alcuni problemi personali dei coordinatori dell'uscita. Ma non preoccupatevi andremo a recuperarla prossimamente e in ogni caso abbiamo in previsione una uscita di gruppo (almeno con quelli che sono rimasti liberi da impegni), torneremo ad annoiarvi con la zona del Finalese ma passeremo dal Pian dei Corsi questa volta! Entro venerdì in mattinata avrete tutte le informazioni, promesso ;-)

Per ora tanti cari auguri a tutti!

Max "Gas"